# Google Ads: dal 17 agosto il tuo CPA sale. Cosa fare

> Dal 17 agosto 2026 Google Ads eroga verso il target CPA, non sotto. Quali campagne sono colpite e il controllo da fare nelle 3 settimane rimaste.

Source: https://cittago.com/it/blog/google-ads-target-cpa-august-2026/  
Publisher: Cittago — a digital studio in Cluj-Napoca, est. 2011  
Published: 2026-07-27  
Language: it

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Google cambia il modo in cui eroga le campagne limitate dal budget che usano Target CPA o Target ROAS. Se hai impostato un target un anno fa e non l'hai più toccato, dal 17 agosto inizi a pagare quella cifra lì — non quella che paghi oggi.

**17 agosto 2026.** Lo strumento per sistemare i target — il Bid Target Adjustment Tool — è disponibile dal 6 luglio 2026. Alla data di questo articolo restano tre settimane.

Non è una penalizzazione e non è un rincaro. È un cambio di logica: prima il target era un tetto che l'algoritmo poteva battere, adesso è un obiettivo verso cui si muove. Google riporta, dai propri test, un +18% sulle categorie di query che generano conversioni uniche e un +19% sulle conversioni (fonte: Google, citata da Search Engine Journal, luglio 2026). Tradotto: più conversioni, ma al prezzo che hai dichiarato tu.

## Chi viene colpito davvero

Servono tre condizioni insieme:

- la campagna ha lo stato **«Limitata dal budget»**;
- usa una strategia con target — **Target CPA** o **Target ROAS**;
- è di tipo **Rete di ricerca, Shopping, Performance Max o Demand Gen** (fonte: Google Ads Help, 2026).

Se lavori con Massimizza le conversioni o Massimizza il valore di conversione *senza* target impostato, non ti riguarda. E se il budget non viene consumato del tutto, nemmeno: la campagna non è limitata dal budget, quindi resta fuori.

## Perché un target vecchio è un problema

Qui sta il punto. Un target non è un'impostazione tecnica, è una promessa di prezzo fatta in un certo momento. E nella maggior parte degli account quel numero è stato messo una volta sola, al lancio, su una stima — e nessuno l'ha più guardato.

Prendi un e-commerce italiano che nel 2024 aveva impostato Target CPA a 25 €, perché allora sembrava ragionevole. Nel frattempo la campagna si è assestata e chiude a 13 €. Il margine è stato ricalcolato su 13. Il budget mensile è stato approvato su 13. Dal 17 agosto la campagna ha il diritto di risalire verso 25 — e lo farà, portando più conversioni. Il volume cresce, il costo per conversione raddoppia. Non si è rotto niente: semplicemente Google ha iniziato a prendere sul serio il numero che avevi scritto tu e poi dimenticato.

> Un target che non revisioni da un anno non è un'impostazione. È un numero che hai tirato a indovinare una volta e che, dal 17 agosto, paghi.

## Cosa facciamo noi prima del 17 agosto

La regola che applichiamo su ogni account nuovo è più vecchia di questo annuncio, ma ci calza addosso quasi troppo bene: **nelle prime due settimane non mettiamo nessun target**.

Sulla campagna Search che abbiamo avviato il 25 luglio 2026 per un cliente italiano siamo partiti con Massimizza le conversioni *senza* Target CPA, con la rotazione degli annunci su «uniforme», proprio per raccogliere prima dati veri. Il target (intorno ai 15 €) si imposta dopo, su quello che dice l'account, non su quello che avevamo stimato prima di avere una singola conversione. Il motivo è banale e adesso diventa ancora più concreto: un target messo prima di avere dati è un'ipotesi, e dal 17 agosto quell'ipotesi diventa la fattura.

Sugli account che già seguiamo, il lavoro di queste settimane è uno solo: passare ogni campagna limitata dal budget al confronto tra CPA reale e target scritto, e abbassare il target dove la distanza è grande. Non è ottimizzazione. È pulizia.

## Cosa devi fare, nell'ordine

Se gestisci l'account da solo, sono una trentina di minuti:

1. **Filtra le campagne per stato «Limitata dal budget».** Solo quelle contano oggi.
2. **Guarda quali usano Target CPA o Target ROAS.** La colonna è «Strategia di offerta».
3. **Metti la realtà accanto al target.** CPA (o ROAS) reale degli ultimi 30 giorni contro il numero nelle impostazioni. Quella differenza è la tua esposizione.
4. **Abbassa il target dove la campagna va molto meglio del target.** Se vuoi tenere il CPA di oggi, il target deve assomigliare al CPA di oggi.
5. **Usa il Bid Target Adjustment Tool** (disponibile dal 6 luglio 2026) se hai molte campagne da sistemare.
6. **Metti un promemoria il 18 agosto.** La prima settimana dopo è l'unico momento in cui vedi se hai calcolato bene.

## Tre domande veloci

### Devo mettere in pausa le campagne il 17 agosto?

No. Non si ferma niente e non si azzera niente. Cambia solo quanto vicino al tuo target eroga il sistema. Se il target è corretto, non devi fare nulla.

### Se alzo il budget, evito il problema?

No, semmai è il contrario. La modifica riguarda proprio le campagne limitate dal budget, e Google specifica che l'erogazione sarà più costante verso il target *anche quando si modificano i budget*. Più budget significa più volume al target dichiarato, non un CPA più basso.

### E se non faccio niente?

Le campagne che oggi erogano sotto il target ci saliranno. Avrai più conversioni e un costo per conversione più alto. Per certe aziende è perfino una buona notizia — se il margine regge. Il problema nasce solo quando nessuno ha verificato se regge.

## Vuoi che diamo un'occhiata noi?

Facciamo [Google Ads](https://cittago.com/it/services/google-ads/) per aziende italiane e rumene, e questo è uno dei pochi controlli con una data fissa sul calendario. Se hai campagne limitate dal budget con un target e non sai bene dove sei messo, ci guardiamo insieme prima del 17 agosto e ti diciamo onestamente se c'è qualcosa da cambiare o no. [Prenota una call](https://cittago.com/it/book/).

Se ti serve il contesto più ampio, abbiamo scritto anche su [come funziona Performance Max nel 2026](https://cittago.com/it/blog/google-ads-performance-max-2026/) e sui [benchmark Meta Ads per l'e-commerce europeo](https://cittago.com/it/blog/meta-ads-ecommerce-2026/).

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